Si svolgerà, dal 31 ottobre al 2 novembre in Vitulano, la “XXII Sagra della Castagna”. Ormai l’appuntamento, con il frutto paragonato al pane per le sue capacità nutrizionali ma, soprattutto per la sua importanza nell’economia agraria del secolo scorso, si consolida di anno in anno. Anche quest’anno si prevede un flusso di partecipanti notevole, dopo lo splendido successo ottenuto dall’edizione dello scorso anno. L’intera comunità vitulanese, con a capo i giovani della Pro Loco di Camposauro, stanno ultimando gli ultimi preparativi per una giusta accoglienza ai visitatori. La sagra non è solo dedicata alla castagna che, comunque, rimane il perno principale dell’intera manifestazione soprattutto con dolci a base del prezioso frutto ma, ha tante interessanti manifestazioni collaterali dedicate sia al turismo ambientale sia alla gastronomia locale. Il territorio di Vitulano e, in particolare la cima di Camposauro, con il suo splendido pianale, sono delle meraviglie incontaminate, dei veri gioielli ambientali nel cuore della Campania, con le ricche vegetazioni e le particolari biodiversità. Basti pensare alle quattro sorgenti d’acqua che sgorgano sulla sommità delle montagne vitulanesi per convogliarsi in altrettante fontane (Reale, Cortedonica, Fuggiano e San Pietro) e alle famose miniere con il marmo rosa di Vitulano.